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  • Santina Ginga

Caterina, una bella ragazza di oltre 80 anni.

Oggi vi racconto l’incontro con Caterina, ospite di una casa di riposo per il periodo estivo. Caterina è una signora di oltre ottant’anni, proprio bella, con i capelli bianchissimi e corti che le incorniciano il volto e gli occhi di un sereno azzurro chiaro.

Vi parlo al passato unicamente perchè ora è tornata a casa, ma durante la sua permanenza nella casa di riposo era di una simpatia esilarante, anche se a tratti si scorgeva la paura di non riuscire a tornare nella sua casa. Gli ospiti della residenza la conoscevano bene, poichè abitanti dello stesso paese, e l’unica che non l’aveva mai vista ero io.

Un mattino di luglio portai con me uno strumento particolare, l’ocean drum.

Si tratta di un tamburo ripieno di tante piccole sfere metalliche, che mosse a dovere producono un suono molto simile a quello del mare.



Ciascun ospite prese in mano, a turno, l’ocean drum.

Alcuni ascoltando quel suono chiudevano gli occhi lasciandosi cullare come da una ninna nanna, mentre in loro riaffioravano momenti di vita vissuta.

Altri muovevano il corpo ritraendo i piedi quando sembrava che arrivasse l’onda, immedesimandosi a tal punto da pensare di poterli bagnare.



E poi arrivò il momento di Caterina, che preso lo strumento cominciò a raccontare:

“La prima volta che ho visto il mare fu quando mio marito dovette andare a San Remo per lavoro ed io lo seguii, arrivammo vicino alla spiaggia che era già buio ed è lì che sentii per la prima volta il rumore dell’onda che sembrava mi fermasse il cuore. L’avevo visto solo in cartolina fu un emozione incredibile.”




Un'esperienza magica, soprattutto per me, che custodisco con me quelle parole ancora oggi, come un dono prezioso.

Caterina raccontò tanti altri aneddoti, con l'abilità di un narratore, ma la scena descritta del suo primo incontro con il mare mi colpì profondamente.

Chi, come me, ha la possibilità grazie al proprio lavoro di attraversare le emozioni altrui, le accoglie custodendole in un porto sicuro e le arti terapie aiutano a sbloccare e veicolare queste emozioni.


Ciao e alla prossima esperienza.


Tante novità sul sito dedicato alle Arti Terapie Percorsi di Emozioni: www.elleboro.it Stay tuned!


#musicoterapia

#artiterapie

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